Interventi previsti Comune di Borgo a Mozzano

 

3.1. Cohousing di paese Partigliano
L’intervento prevede i lavori necessari per il recupero della parte ad oggi inutilizzata (teatrino) al fine di avere una stanza di dimensioni rispettabili da poter destinare a Circolo ricreativo con la previsione di spazi debitamente studiati per esigenze della comunità, quali smart working, smart learning, didattica a distanza e Internet Point con postazioni anticovid, per garantire, privacy e spazio anticontagio, spazi a servizio della popolazione, in special modo a studenti e lavoratori, di poter utilizzare in massima sicurezza e con le migliori tecnologie disponibili, spazi dove lavorare in smart-working e seguire sia le lezioni universitarie che le lezioni di didattica a distanza delle scuole secondarie.Inoltre è previsto il recupero della parte ad oggi sporadicamente utilizzata quale sede per riunioni con annesso Bar. Sono previste anche opere esterne per migliorare il lastricato esistente e renderlo funzionale all’edificio. Con le opere di cui sopra si prevede pertanto il completo recupero dell’intero fabbricato.

3.2. Cohousing di paese Valdottavo
il progetto prevede la completa demolizione del fabbricato esistente e la costruzione di un nuovo edificio, progettato secondo i dettami delle più avanzate e moderne soluzioni. Il nuovo fabbricato avrà pianta rettangolare, con sviluppo su due livelli, caratterizzato da volumetria semplice e proporzionata; avrà forme armoniose e integrate con il contesto circostante, riflettendo verso l’esterno un’immagine di calore e accoglienza, che caratterizzerà l’articolazione degli spazi interni. L’accesso al fabbricato avverrà lungo il prospetto ovest, mediante un loggiato scandito da listelli in legno di colore scuro, dove saranno inoltre collocate la scala di accesso al primo piano e l’ascensore. Al piano terra saranno ospitate le funzioni della “Sala Banda”; la distribuzione degli spazi in pianta sarà caratterizzata da un ambiente principale, privo di divisioni, e dalla zona dei servizi, posta sul lato nord, dove saranno collocati due bagni, di cui uno a norma disabili. Il primo piano sarà strutturato in modo da ospitare 4 studi medici, di cui due dotati di servizio igienico interno, oltre agli spazi di servizio quali reception, due sale di attesa e i servizi igienici, per il personale e di servizio. Il progetto permetterà inoltre l’efficientamento energetico dell’intero immobile e la fruizione degli spazi siti al piano terra in un’ottica di riqualificazione e nuova destinazione d’uso delle aree presenti, con la creazione anche di servizi alla popolazione quali info ed internet-point con postazioni anticovid, per garantire, privacy e spazio anticontagio, spazi a servizio della popolazione, in special modo a studenti e lavoratori, di poter utilizzare in massima sicurezza e con le migliori tecnologie disponibili, spazi dove lavorare in smartworking e seguire sia le lezioni universitarie che le lezioni di didattica a distanza delle scuole secondarie. Il progetto permetterà infine l’integrazione e l’implementazione dei servizi socio-sanitari territoriali mediante la creazione di appositi ambulatori medici per sopperire alle numerose richieste dei cittadini in particolar modo a seguito della pandemia in corso.

3.3. Riqualificazione dell’ex Convento delle Oblate
L’intervento prevede i lavori necessari per il recupero di alcuni locali ad oggi inutilizzati al fine di creare una cucina a norma a servizio del “Circolo l’Unione”, il recupero di una sala al piano primo per lo svolgimento di corsi di formazione con la creazione di apposite postazioni di internet point a norma con il distanziamento sociale anticovid e di una stanza, sempre al piano primo, da poter destinare a sede delle numerose associazioni esistenti sul territorio. Inoltre è previsto il recupero della parte ad oggi sporadicamente utilizzata quale sede per riunioni con annesso Bar. Sono previste anche opere esterne e di sistemazione del tetto del corpo principale nonché il recupero di alcune parti di stucchi in cartongesso nella sala delle manifestazioni sita al piano primo. Con le opere di cui sopra si prevede pertanto il completo recupero dei locali ad oggi inutilizzati o utilizzati in modo saltuario.