Interventi previsti Comune di Barga

 

2.1. Rifunzionalizzazione “Palazzo Giannetti”
L’immobile è posto in Barga Capoluogo nel centro storico, catastalmente è identificato al foglio 37, mappale 686. Si sviluppa su 4 livelli di cui uno seminterrato. Ha forma pressoché rettangolare con le dimensioni massime di ingombro di m. 29,40×12.80, per un’altezza fuori terra di m. 10,30 (lato via Giannetti) e m. 16,08 (lato giardinetto). Sul lato a valle confina con un giardinetto sempre di proprietà comunale ed oggetto di riqualificazione, attualmente in stato di abbandono, con una superficie di mq 120 circa. L’intervento di rifunzionalizzazione e adeguamento riguarda l’intero immobile e prevede la realizzazione degli interventi necessari per soddisfare gli attuali parametri di sicurezza previsti dalla normativa sismica ed impiantistica. E’ previsto un intervento di ristrutturazione completa dell’immobile comprendente sia le strutture principali, murature, solai, tetto che le strutture secondarie quali tramezzi. E’ previsto la realizzazione delle rifiniture, i pavimenti, gli intonaci, gli infissi, le tinteggiature ed il completo rifacimento degli impianti elettrici, idraulici e della rete trasmissione dati. Si prevede altresì l’acquisto di arredi e attrezzature ed il recupero dell’area esterna. L’intervento forma parte integrante di un complesso di interventi alcuni dei quali già realizzati, con i quali l’amministrazione Comunale intende raggiungere una riqualificazione urbana del centro storico, completa e durevole. L’edificio è in aderenza ad un blocco di n. 5 alloggi ERP; è posto nelle vicinanze del Municipio, del centro documentale museale delle rocche e fortificazioni, del Teatro comunale e di altri 2 blocchi di alloggi ERP per complessivi 20 alloggi e di numerose attività commerciali.

2.2. Rifunzionalizzaione ex Palestra di Fornaci di Barga
L’intervento in esame, coglie appieno gli scopi del programma, attraverso la rigenerazione del tessuto socio economico ed il miglioramento della coesione sociale e l’arricchimento culturale, ridando vita ai luoghi di intervento attraverso la sostenibilità ambientale con particolare attenzione a quella economica senza consumo del suolo comprendendo strategie legate all’implementazione dell’edilizia sociale ed al tempo stesso l’inserimento nell’ambito del lavoro. Tutti gli obbiettivi e le azioni richiesti sono stati analizzati e raggiunti avendo ottenuto: La riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio immobiliare inserendo all’interno del fabbricato spazi dedicati all’edilizia sociale. La rifunzionalizzazione di un immobile pubblico attraverso la rigenerazione del tessuto urbano socioeconomico e ad uso fisso e temporaneo allo stesso tempo. Il raggiungimento di sicurezza dell’immobile sia dal punto di vista strutturale che legato alla sostenibilità e all’accessibilità necessaria ai portatori di handicap mediante servizi, ascensori e potenziamento delle strutture locali. La rigenerazione di spazi già costruiti senza uso del suolo, ma attraverso il riesame del costruito con incremento della qualità urbana e della sostenibilità con strategie volte ad ottenere l’autonomia dal punto di vista energetico. Il coinvolgimento di operatori privati, anche del terzo settore. Il raggiungimento di misure e modelli innovativi di gestione, di sostegno e di inclusione sociale. L’impiego di materiali riciclabili e riciclati; materiali CAM; impiego di metodologia BIM. Il raggiungimento del benessere “Welfare” attraverso la creazione di ambienti ove svolgere varie attività e servizi che l’Amministrazione ha messo a disposizione alle varie Associazioni, Onlus ed alla cittadinanza attraverso un percorso condiviso e partecipativo. L’intervento, nel suo insieme, diverrà un modello da riproporre e renderà sicuramente la cittadina più vivibile e sicura, in particolar modo inclusiva e sostenibile.