🔹 Bagni di Lucca.. Ricordare le vittime della Resistenza e la guerra di Liberazione

– Dal post di Emanuela Ambrogi

– Non sarĂ  il Covid a fermare il bisogno di ricordare le vittime della Resistenza e la guerra di Liberazione nella giornata del 25 aprile. Significativo l’incontro anche se contenuto, che si terrĂ  al “Muro del Pianto”, il tratto che costeggia il cimitero di Ponte a Serraglio dove il 13 luglio 1944 furono trucidate dai nazifascisti otto giovani. Il muro è stato ripulito dai volontari dell’Anpi, a cui va il ringraziamento dell’amministrazione comunale. Come ricorda Virginio Monti nel suo libro sulla Resistenza nella Valle, proprio al muro del cimitero di Ponte a Serraglio si verificò uno degli atti piĂą atroci della storia del territorio di Bagni di Lucca. Nel tardo pomeriggio del 13 luglio 1944 in seguito a un rastrellamento effettuato dai tedeschi furono fucilati otto giovani : Davino Bartoli sposato con Angela Carli e padre di cinque figli, Lio Olivieri sposato con Maria Pistolozzi e padre di due figli, Giovanni Frati non aveva ancora compiuto 18 anni, Pietro Pacini sposato con Teresa Bonanno aveva un figlio di appena un anno, Iginio Pierinelli, Gabriele Pierinelli, ( fratelli) Giorgio Falsettini sposato con Luciana Castrucci che era in attesa di un bambino, il conte Giuseppe Raffo nato a Il Cairo ma residente a Bagni di Lucca.

– Domenica l’A.N.P.I ricorderĂ  le vittime anche in Fegana, Controneria e a Montefegatesi.
Ottimo il lavoro effettuato dai volontari dell’A.N.P.I.